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Scirocco
Lo
scirocco è un vento caldo e umido che colpisce prevalente
le regioni del medio Adriatico, il Sud-Italia e le isole maggiori.
A volte soffia impetuoso quando si forma una zona di bassa pressione
sul golfo di Genova,o sul medio e sul basso Tirreno con gradiente
barico rilevante, costituito dalla differenza di pressione in
poche centinaia di chilometri.
Il vento risale lAdriatico, spingendosi appunto fin dentro
la Valpadana, a volte fino al lago di Garda, oppure addirittura
in Lombardia.
Disturbi
causati dallo Scirocco.
Quando
soffia lo scirocco i sintomi più comuni sono: sensazione
di grande astenia e debolezza neuromuscolare, mente appannata,
grande voglia di non far niente, cerchio alla testa e depressione
dell'umore, con perdita delle facoltà di attenzione, concentrazione
e memoria, a volte fino a livelli che necessitano di una terapia
adeguata.
Talvolta si possono avere perfino episodi febbrili, in modo particolare
se la temperatura esterna sale oltre i 35° C e lumidità
relativa e molto elevata. La sintomatologia si aggrava perché
levaporazione del sudore viene ostacolata, e in questo modo
lorganismo non riesce a compensare il calore che si accumula.
Se poi le raffiche sono molto violente, con laumento progressivo
della temperatura e dellumidità si rischia addirittura
il colpo o il collasso da calore (in tarda primavera e nella primissima
fase dell'autunno, ma anche in estate nei rari episodi sciroccali).
Prevenzione
La
prevenzione dei disturbi causati dallo Scirocco si attua durante
il periodo invernale abbandonando vestiti troppo pesanti ed assumendo
acqua, in modo da favorire la sudorazione che evaporando sottrae
calorie allorganismo. Durante il periodo estivo, naturalmente,
quando la temperatura supera i 30° allombra e contemporaneamente
lumidità relativa si presenta sopra il 70% è
necessario cercare di favorire al massimo levaporazione
del sudore con lattuazione di tutti quei provvedimenti necessari
allo scopo, come ventilatori in casa con finestre aperte su tutti
i lati possibili, oppure indossare indumenti molto leggeri e piuttosto
larghi, in modo che laria possa scorrere a livello dellepidermide
bagnata, favorendo ancora una volta levaporazione continua
del sudore.
Mangiare
alimenti molto leggeri con poche calorie, data la temperatura
elevata, favorendo frutta e verdura fresche, se possibile apena
o da poco raccolte.
I
cardiovasculopatici devono rimanere in casa o al massimo compiere
brevi passeggiate, senza praticare sforzi, in modo da non sovraccaricare
lapparato cardiocircolatorio già di per se stesso
in condizioni poco favorevoli.
I
broncopneumopatici devono evitare le raffiche violente che posson
portare danni ai bronchi ed ai polmoni, anche se in questo caso
si tratta di aria calda.
I
sofferenti di dolori articolari e muscolari devono porre molta
attenzione allo Scirocco per il fatto importante che il grado
di umidità sempre elevato determina crampi muscolari, in
modo specifico agli arti inferiori.
I
sofferenti di venopatie devono rimanere in luoghi asciutti e ventilati
in modo che non si formino infiammazioni delle vene superficiali
o profonde dette flebiti, che possono anche essere pericolose
per la formazione di trombi che poi si possono inserire nel torrente
circolatorio con gravi conseguenze.
Nei
depressi lo scirocco accentua la sintomatologia, in modo particolare
quando è persistente per qualche giorno di seguito e pertanto
si raccomanda, almeno per il periodo perturbato, di aumentare
la dose di antidepressivo, unita a preparati fitoterapici utili
allo scopo, come pappa reale, ginseng, iberico. Non usare invece
il Kawa-kawa che si è dimostrato troppo psicoattivo, specie
se non è ben dosato.
IL
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