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Ponente
Il
vento di Ponente di norma colpisce le regioni italiane nel corso
di una configurazione circolatoria isobarica a carattere prettamente
zonale, caratterizzata da bassa pressione al nord e alta pressione
sul basso Bacino del Mediterraneo.
Il Ponente è un vento dunque di provenienza dai quadranti
occidentali, tra 280 e 260 gradi, che si manifesta in modo diverso
sulle varie regioni italiane, a causa dell'orografia molto variabile.
In Piemonte, per esempio, è un tipico vento di caduta e
pertanto presenta tutte le caratteristiche del foehn con tutte
le sue indicazioni e controindicazioni. (vedi Foehn).
Sulle rimanenti regioni della Valpadana invece, più si
va da ovest verso est, più si carica di umidità
e pertanto diviene meno caldo o più fresco a seconda della
stagione.
Sulle coste tirreniche trasporta spesso perturbazioni atlantiche
di una certa importanza con precipitazioni di norma sotto forma
di rovescio o a carattere temporalesco, che incidono negativamente
sull'organismo umano, specie se sofferente di forme croniche,
come cardiovasculopatie in fase di scompenso, broncopneumopatie
croniche ostruttive o anche artroreumopatie croniche degenerative,
determinando riacutizzazioni a volte anche piuttosto intense.
Sulle regioni adriatiche invece arriva molto meno violento, a
causa della protezione della catena appenninica e pertanto le
forme croniche ne risentono meno.
Può presentarsi particolarmente forte sulle isole maggiori,
sul basso Tirreno e sullo Jonio (a tratti), specie nel periodo
invernale, con raffiche anche superiori ai 100 km/h, dando luogo
a fenomeni di mare agitato o di burrasca e, per quanto concerne
l'organismo umano, a forme acute di emicrania o di cefalea tensiva,
oppure a crisi ipertensive, accompagnate a disturbi somatoformi;
in questi casi può anche disturbare sensibilmente il benessere
psicologico. Durante il periodo invernale, su queste Regioni,
può determinare valori di wind-chill anche rilevanti.
IL
WIND-CHILL
ALTRI
VENTI NEL MONDO
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