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RADAR
METEOROLOGICI
BREVE
INTRODUZIONE
La
radarmeteorologia, unitamente ai rilevamenti satellitari, costituisce
oggi un fondamentale strumento nella diagnosi e nella prognosi
a breve termine dell’evoluzione del tempo. Scopo del radar
meteorologico è quello di cogliere precipitazioni in atto
(solide o liquide) in precise aree soggette a rilevamento, consentendo
in tal modo di ricavare utili informazioni circa l’ intensità
e l’ estensione dei fenomeni osservati, così come
sulle traiettorie seguite dai nuclei di precipitazione.
Il radar è fornito di un trasmettitore che invia impulsi
regolari, convogliati e rinviati verso lo spazio da una antenna.
L’antenna, nell’intervallo tra due impulsi, acquisisce
i segnali di ritorno attraverso un ricevitore di cui è
provvista, determinando così, in base all’ampiezza
ed al tempo di acquisizione del segnale, la distanza, la grandezza
dell’oggetto colpito e la velocità di spostamento.
I Radar Doppler sono in grado di intercettare gli echi riflessi
(echi radar), seppur per una parte minimale di energia, stabilendo
pure la grandezza delle gocce di pioggia o dei chicchi di grandine
e in definitiva l’intensità della precipitazione
in atto.
I moderni Radar digitali sono capaci di costruire le aree di precipitazione
riproducendole come zone colorate su mappe geografiche, da cui
è possibile ricavare utili informazioni sulla diversa intensità
dei fenomeni e conseguentemente (seppur approssimativamente) sui
mm di pioggia (ed indirettamente di neve) cumulabili.
Con opportuni programmi informatici è inoltre possibile
far scorrere più immagini sequenziali su uno schermo consentendo
così di valutare la velocità e la direzione di spostamento
delle cellule di precipitazione, di fondamentale importanza nelle
previsioni meteorologiche a brevissimo termine (nowcasting).
Le applicazioni della radarmeteorologia sono di grande importanza
anche per la biometeorologia medica, che trae oggi vantaggio da
queste applicazioni specie per l'individuazione delle aree in
cui sono in atto fenomeni atmosferici rilevanti, così come
per il profilo dell’umidità, anch’esso di grande
importanza per la salute umana.
RADAR
- METEO FRANCE
Courtesy:
Meteo
France
LANDI
Courtesy:
Landi
ARPA
PIEMONTE
Courtesy:
Arpa
Piemonte
ARPA
EMILIA ROMAGNA (mappe Centro-Nord)
Courtesy:
Arpa
Emilia Romagna
RADAR
CMIRL LIGURIA
Courtesy:
Cmirl
SIGONELLA
(SICILIA)
Courtesy:
US Navy
RADAR
ON LINE GUIDE
RADIOSONDAGGI
BREVI
ACCENNI
La
necessità di conoscere la reale situazione dell’atmosfera,
non soltanto in prossimità del suolo, assume un ruolo
di capitale importanza per le previsioni meteorologiche, specie
se si consideri l’enorme influenza che viene esercitata
sulle condizioni meteorologiche osservate al suolo dagli andamenti
presenti alle quote superiori. La radiosonda, già da
parecchi decenni, ha ovviato a questa limitazione favorendo
efficacemente l’acquisizione di preziose e dettagliate
informazioni sulle reali condizioni del profilo verticale
dell’atmosfera.
Provvista di strumenti per la misura di grandezze come la
temperatura, l’umidità e la pressione atmosferica,
viene inviata in quota da un pallone riempito di idrogeno;
la velocità di ascesa è di circa 6 metri al
secondo ed è soggetta alle correnti in quota. Nel corso
dell’ascesa fino a quote intorno ai 30 Km la radiosonda
effettua rilevazioni ad intervalli regolari che vengono successivamente
trasmesse a terra e riprodotte su appositi diagrammi (radiosondaggi)
. Un radar collocato a terra segue lo spostamento della radiosonda
acquisendo così utili informazioni anche sulla direzione
e sulla la velocità del vento.
La
biometeorologia e la bioclimatologia medica traggono vantaggio
da queste applicazioni potendone servirsi per la valutazione
(seppur approssimativa) del profilo verticale di grandezze
fisiche come la temperatura, l’umidità, la direzione
e la velocità del vento, da cui possono essere desunti
le condizioni meteorologiche in quota, in una determinata
area, assai importanti per la formulazione di previsioni biometeomediche.
La bioclimatologia medica può a sua volta trarre vantaggio
dai radiosondaggi per definire, ad un determinato istante,
la corrispondenza o gli scarti dalle medie di specifiche bioclimatologie
(climi di collina, bassa, media ed alta montagna ecc.) contigue
ai siti d’invio delle radiosonde.
RADIOSONDAGGI
IN EUROPA
Cliccare
sull'immagine e nella pagina successiva sulla stazione prescelta
Courtesy: http://weather.uwyo.edu/
http://westwind.ch/
Radarmeteorologia/Radiosondaggi
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link di consultazione:
INTERNAZIONALI
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