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I
Cumuli
Sono
nubi isolate o staccate tra di loro, generalmente dense o molto
dense, a contorni ben definiti, a sviluppo verticale. Si alzano
in cielo a forma di torre, a cupola, a mammelloni, con la parte
superiore che assomiglia spesso ad un cavolfiore. Le parti illuminate
dal sole sono di un bianco splendente, a volte perfino abbagliante.
La base invece è di norma molto oscura e sensibilmente
orizzontale.
Si formano in presenza di correnti convettive, dovute al riscaldamento
del terreno, preferibilmente nelle ore pomeridiane, ad evoluzione
diurna (termici), quando l'atmosfera si presenta instabile.
Secondo lo spessore dello strato instabile, si distinguono in:
Cumulus humilis o cumulo di bel
tempo, a scarsa estensione
verticale, di solito con la sommità piuttosto appiattita
e raramente isolato.
Cumulus
humilis a Genova.

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Cumulus
humilis a Cuba.

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Cumulus
humilis.
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Cumulus mediocris,
a sviluppo verticale moderato con torri
poco evolute e sfrangiate in più punti.
Cumulus
mediocris di sera all'Avana.

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Cumulus
mediocris a Cuba.

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Cumulus congestus, o cumulo imponente,
dai bei contorni netti sullo sfondo del cielo e con torri
o cupole di grande sviluppo verticale.
Cumulus
congestus al tramonto.

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Cumulus
congestus.
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Cumulus
congestus al tramonto.
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Molto
spesso evolvono nell'ultimo genere delle nubi e cioè in
Cumulonembo.
Cumulonembo
in veloce sollevamento.

Si tratta di nubi dense ed imponenti,
a sviluppo verticale notevole, anche di parecchi chilometri
(fino a 12.000) Si presentano come alte torri di vapore.
Almeno una parte della loro zona superiore si presenta
liscia, fibrosa o striata e, a partire da una certa
altezza, variabile con le stagioni e la latitudine,
anche appiattita. Quest'ultima parte prende allora
la forma di grande pennacchio o di incudine, diffuso
nella direzione del vento in quota.
Al di sotto della base di questa nube, di norma così
scura da apparire completamente nera, si trovano nubi
più basse, molto sfrangiate, collegate con
essa oppure libere, assieme a violenti rovesci di
pioggia o, meno frequentemente, di neve. Sono costituiti
da goccioline di pioggia fino ad una certa altezza,
e al di sopra da cristalli di ghiaccio. Data la forte
instabilità che regna in questi ammassi, vi
si possono trovare, a varie altezze, fiocchi di neve,
neve granulosa friabile, goccioloni di pioggia, granuli
di ghiaccio e chicchi di grandine, più o meno
grossi, a seconda della velocità delle correnti
ascendenti.
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Cumulonembo
Pileus .

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Cumulonembo
in rapido sviluppo.

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Le
fotografie pubblicate sono state gentilmente concesse dal Prof.
Angelico Brugnoli.
Il
Centro si impegna ad utilizzarle esclusivamente come pubblicazione
didattica in questa pagina.
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