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Meteoropatie e medicine non convenzionali
       
       
   

 

 

BREVE INTRODUZIONE

In altra pagina del sito sono state date alcune informazioni essenziali sul concetto di stress meteoropatico e sui suoi meccanismi di scatenamento. In una forma semplificata si può semplicemente ribadire che le patologie legate alle brusche variazioni del complesso meteorologico, dette anche sindromi meteoropatiche principali, secondarie, regionali e stagionali, sono per gran parte manifestazioni sintomatologiche, a diverso grado di espressività semeiologica, di una Sindrome Generale di Adattamento (S.G.A.). Parlare di S.G.A. evoca immediatamente la nozione di stress ad essa correlata; si tratta di una modalità di approccio per valutare l'impatto del tempo atmosferico e del clima sull'organismo umano secondo un paradigma in cui le variazioni meteo-climatiche costituiscono elementi stressor. In maniera sempre più chiara, nell'ultimo quindicennio, sono stati evidenziati i meccanismi che correlano l'azione di un dato evento stressor alla produzione di determinati eventi biologici attraverso una migliore comprensione della rete di interconnessione dell'organismo costituita dal sistema Psico-Neuro-Immuno-Endocrino (PNEI). Una attenta valutazione di questa grande rete di correlazione dell'organismo è alla radice anche di una spiegazione maggiormente convincente di numerosi effetti di terapie, ascritti a diverse medicine naturali, che si basano su questa visione globale ed integrata tra medicina allopatica e medicine naturali.
Un modo per prevenire e curare lo stress meteoropatico è quello di individuare, per quanto possibile, l'elemento stressante e cercare di eliminarlo. Questo, però non è sempre possibile, in caso di stress meteoropatico, ed anche l'individuazione di fattori cronici di indebolimento della salute che, poi, predispongono agli effetti di situazioni patologiche acute, non porta sempre alla possibilità di risoluzione e rimozione delle stesse.
Un secondo modo di affrontare lo stress meteoropatico consiste, invece, nell'interrompere i circuiti reattivi a livello comportamentale o somatico. Questo può avvenire con il supporto di varie terapie di rilassamento, incentrate sul riequilibrio delle alterazioni neurovegetative e neuroendocrine, quali il training autogeno, l'agopuntura, il biofeedback ecc. Tra le due possibilità bisogna valutare di volta in volta la più idonea e la più, praticabile al momento. E' a questo scopo che vengono sempre più frequentemente utilizzate tecniche di medicina non convenzionale che hanno dimostrato di poter essere un efficace supporto nel controllo dello stress di varia natura e di essere, quando utilizzata da medici esperti, sostanzialmente priva di effetti collaterali. Nei due lavori che seguiranno saranno affronatti alcuni aspetti del rapporto tra tempo atmosferico e patologia umana nel contesto delle medicine non convenzionali.


IL DOLORE E LO STRESS METEOROPATICO
(Lezione al Corso di Perfezionamento in Agopuntura) - Centro OMS
- (versione pdf - 1.41MB)
(febbraio 2005)

STRATEGIE OMEOPATICHE IN GERIATRIA
(ANZIANO E STRESS METEOROPATICO)
(versione pdf - 738 KB)
(giugno 2004)

Prossimamente saranno proposti altri lavori in cui la problematica biometeoclimatica/patologia umana sarà valutata con l'utilizzo di altri supporti terapeutici di medicina non convenzionale