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Sono
moltissimi i venti che spirano nel globo, in molti casi accostabili
fra di loro, come per esempio i venti di caduta, oppure gli alisei
che hanno definizioni diverse e seconda dei paesi dove essi sono
prevalenti. Di seguito alcuni venti di specifico interesse per
la salute umana, con una breve descrizione delle loro caratteristiche
salienti.
ALISEI
Gli
alisei sono venti costanti che soffiano da nord-est nell’emisfero
nord e da sud-est nell’emisfero sud. Si formano nelle zone comprese
fra le alte pressioni subtropicali e l’equatore e possono avere
uno spessore verticale di molte migliaia di metri. Le fasce in
cui soffiano gli alisei sono rispettivamente comprese tra i 28
ed i 10 gradi di latitudine Nord e fra i 6 ed i 23 gradi di latitudine
sud. Palese l'esempio dell'aliseo dell'arcipelago delle Canarie,
vigoroso soprattutto fra giugno e agosto, quando raggiunge intensità
costante fra 40 e 50 chilometri l'ora.
Da
un punto di vista biometeorologico, gli alisei possono risultare
utili per tutti quei soggetti che hanno necessità di un periodo
piuttosto lungo di soggiorno in un clima marino stimolante, essendo
appunto gli alisei venti costanti in tutti i mesi dell’anno. Sarà
cura del soggetto che si reca a queste latitudini per una buona
terapia immunostimolante scegliere le coste orientali dei continenti
o delle isole, per usufruire in più larga misura dei venti costanti,
ad elevato contenuto di sali minerali e per soffrire di minor
disagio bioclimatico nelle ore più calde del giorno.
L'
HARMATTAN
E'
un aliseo di Nord-Ovest che soffia dal Sahara trasportando una
notevole quantità di polvere rossastra. Il piumacchio di
polvere che viaggia con l'harmattan ha una struttura verticale
che può raggiungere i 5000 metri di altezza. Soffia nel
periodo invernale sulle coste dell'Africa Occidentale, all'altezza
delle Isole di Capo Verde, rendendo difficile la navigazione.
E'
stato descritto da S
Brown
nel suo "World of the wind" in questi termini: "foschia
di nebbia e polvere fine come la farina, che riempie gli occhi,
polmoni, pori della pelle, naso e gola; che entra negli otturatori
dei fucili, nei meccanismi di orologi e delle macchine fotografiche,
contaminando acqua, cibo e ogni cosa rendendo la vita un fardello
ed una maledizione".
IL
MELTEMI
E'
un vento che soffia da Nord-Est specie nella stagione autunnale
(ma anche nel periodo estivo) e nei pomeriggi nel Mar Egeo. Gode
fama di vento "dal carattere cattivo" e coinvolge territorialmente
sia la Grecia che gran parte della Turchia.
IL
MISTRAL
Il
mistral è un vento che interessa il Golfo del Leone ed il Golfo
di Genova (dove prende il nome di tramontana). L’apparizione del
mistral è collegata all’arrivo di una massa d’aria di origine
polare marittima, molto più raramente di origine continentale;
esso giunge sul Mar Mediterraneo dalla soglia di Lauragais e dal
corridoio Rodano-Saona. Raggiunge la sua massima intensità alla
foce del Rodano, ma può risultare talvolta più violento a Capo
Corso, oppure alle Bocche di Bonifacio. Il mistral soffia da Nord
o da Nord-Ovest è può raggiungere i 40 nodi con raffiche che posso
spingersi tranquillamente fino ai 60 nodi.
IL
MARIN
Si
tratta di un vento molto umido e caldo che reca con se precipitazioni
e soffia da Sud-Est o da Sud sul Golfo del Leone e sulle coste
viciniori. E' un vento che si riscontra sempre nel settore frontale
caldo. Merita di essere citato perchè si configura come
l'antimistral, essendo un naturale antagonista. Pur essendo meno
violento del mistral esso genera mare grosso sulle coste provenzali
con fetch di gran spessore.
IL
BAD-I-SAD-O-BIST-ROZ
E'
definito il vento dei centoventi giorni perchè soffia costantemente,
in Iran, da giugno a settembre. E' un vento caldo, secco, carico
di polvere e sale. Questo vento fu descritto da Lord Cuzon come
la "più orribile ed abominevole dell'universo".
Rotola e seppellisce totalmente fattorie e villaggi.
IL
SANTA ANA
Il
Santa Ana è un vento di caduta che spira da Nord-Est
ed investe la California meridionale, molto caldo, esso trasporta
una notevole quantità di polvere. E' un vento che, sotto
il profilo dinamico, è paragonabile ad altri venti catabatici
come il Chinook, il Foehn, lo Sharav. Si è guadagnato
sul campo una cattiva reputazione.
IL
GHIBLI
Si
tratta di un vento molto secco che origina dal Sahara, in particolare
nel comparto desertico della libico-tunisino. Può essere
considerato il naturale iniziatore dello scirocco che, al contrario,
è un vento che tende a caricarsi di umidità al
contatto con il Mar Mediterraneo. Si ritiene dia origine ad
una affezione nervosa localmente denominata "ghiblite".
IL
RESHABAR
Denominato
anche "vento nero", soffia nel Kurdistan è
proviene dalla catena del Caucaso, dal quadrante nord-orientale
ed è piuttosto vigoroso. Dal kurdo "Rhashaba",
che significa vento fosco
BRICKFIELDER
Vento
caldo, secco e polveroso che soffia da sud-ovest nelle zone
di Nuova Galles del Sud e Vittoria, in Australia. Detto anche
"vento delle mattonaie" trasporta polvere dal deserto
con notevoli innalzamenti del profilo termico. E' un vento che
precede spesso il freddo Buster (si veda in seguito).
BURSTER
E'
un vento freddo ed umido, preceduto sovente dal Brickfielder
(si veda cenno precedente) e da una forte bonaccia. Soffia nel
sud-ovest dell'Australia.
CHOCOLATERO
E'
un vento caldo che soffia sul Golfo del Messico, molto violento
e rafficato, con notevole trasporto di sabbia di colore marrone
(da qui il nome). E' un vento negativo per i soggetti portatori
di patologie a carico dell'apparato respiratorio.
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