Vai a Home PageRitorna alla pagina precedenteVai a www.unimi.it

 

L'abbronzatura al mare
       
       
   

 



L'abbronzatura al mare

 

Il mare è il luogo tradizionale per acquisire una bella abbronzatura, se si seguono determinate regole, nemmeno poi tanto difficili da seguire.
E' necessaria solamente una certa attenzione e un po' di buona volontà.Abbiamo visto che esistono cinque tipi di pelle, da quella che si scotta ma non si abbronza mai a quella che non si scotta mai e si abbronza moltissimo e soprattutto in modo uniforme. Partendo da queste conoscenze si possono dare dei consigli che, se ragionevolmente applicati, possono diventare molto utili, proprio per evitare sintomatologie molto fastidiose, soprattutto a carico della pelle.
Il primo punto è quello di seguire una certa gradualità nell'esposizione ai raggi solari.
Il tempo di esposizione varia a seconda del tipo di Talassoterapia ed Elioterapia. La cura del mare e del sole.
Durante il periodo estivo la popolazione italiana in prevalenza si sposta sulle spiagge, sia per svago, sia per approfittare della bella stagione per praticare una buona cura con l'aria e l'acqua del mare ed inoltre fare in modo che tutto l'organismo goda dei benefici del calore del sole.
La parola "mare", infatti, nell'immaginario collettivo, evoca scenari di vacanze, magari esotiche, lussuose navi da crociera, sole ardente, abbronzatura efficace, sabbia bianca, tuffi, nuoto, pesca d'altura e soprattutto riposo, momenti importanti del "dolce far niente", nel tentativo, a volte anche ben riuscito, di ritemprare corpo e spirito, lontani dagli iperstress di tutto l'anno.
Il mare, nel senso comune della parola, diventa così sinonimo di salute, di benessere, di corpo tonificato e ben modellato in forme perfette, e non solo al femminile.
D'altra parte è ormai accertato che i nostri primi progenitori, i pesci, sono ovviamente nati nel mare e da questo poi alcuni ne sono usciti, in seguito al lento cammino dell'evoluzione.
Tutto questo ci fa pensare che il desiderio del mare sia genetico e che perfino il nostro DNA contenga ancora qualcosa di tutto questo.
Ma non sempre il mare è solo un momento idilliaco.
La parola mare si adatta anche ai momenti di faticoso lavoro dei pescatori, degli addetti ai lavori portuali o di spiaggia, dei naviganti che trasportano merci; in ultima analisi fa parte anche di tutti coloro che dal mare traggono il loro sostentamento, anche in condizioni il più spesso difficili.
La nostra penisola poi, con i suoi 7500 km. di coste, è tra le più bagnate dal mare ed è logico, pertanto, che proprio in Italia esista da millenni una grande tradizione marinara.
Il nostro compito, in questa sede ed in questo contesto, è quello di interessarci dell'azione dell'ambiente marino, con tutti i suoi molteplici fattori, sull'organismo umano, nei suoi vari aspetti, azione che nello stesso tempo può essere benefica, ma anche causare effetti nocivi.
Non è certo molto facile sintetizzare in poche pagine il modo migliore di utilizzare l'ambiente marino per ottenere buoni risultati per l'organismo sotto tutti i climi e negli aspetti più comuni; è nostra intenzione cercare di riuscirci nel modo migliore possibile.
D'altra parte è necessario anche considerare che milioni di persone, soprattutto durante il periodo estivo, sentono il bisogno di accorrere al mare, specie al nostro mare mediterraneo, da tutti i luoghi d'Europa ed oltre, proprio per il fatto che, almeno negli ultimi tempi, il mare, in tutti i suoi aspetti, è diventato sinonimo di corpo sano, di benessere psicofisico e di ricarica delle energie, perdute durante il lavoro dei lunghi mesi invernali.

 


 

I FOTOTIPI DI PELLE

IL SOLE E L'ELIOTERAPIA IN AMBIENTE MARINO

BAMBINI ED ANZIANI AL MARE



 

Tempo massimo di esposizione al sole - Indice UV

CATEGORIA

INDICE UV

TEMPO MASSIMO
DI ESPOSIZIONE PER EVITARE
UN ERITEMA CUTANEO

ESTREMA

MAGGIORE DI 9.0

MENO DI 15 MINUTI

ALTA

DA 7.0 A 8.9

20 MINUTI CIRCA

MODERATA

DA 4.0 A 6.9

30 MINUTI CIRCA

BASSA

MINORE DI 4.0

UN’ORA O PIÙ

 

 

L'accentuazione o la diminuzione ultravioletta dipende dalla nuvolosità

CIELO SERENO CIELO NUVOLOSO CIELO COPERTO

11.0

6.6

3.3

10.0

6.0

3.0

9.0

5.4

2.7

8.0

4.8

2.4

7.0

4.2

2.1

6.0

3.6

1.8

5.0

3.0

1.5

4.0

2.4

1.2

3.0

1.8

0.9