Calcolo dell'indice di SCHARLAU
per il Disagio Invernale.
Breve
descrizione dell'indice
E’
un indice climatico relativo al disagio fisiologico da freddo
umido elaborato da K. Scharlau. Dalla tabella che segue, per ogni
valore di umidità relativa, è indicata la temperatura limite,
al di sotto della quale ha inizio la sensazione di "disagio
fisiologico", per condizioni ambientali sfavorevoli, in modo
particolare quando si hanno situazioni nebbiose, soprattutto in
Valpadana nel periodo invernale.
TAVOLA
DI SCHARLAU
Valori
limite umidità. Temperatura per le condizioni ambientali
di freddo umido in assenza di vento efficace, cioè di un vento
la cui intensità è capace di far abbassare la temperatura al corpo.(
vedi Wind chill)
UMIDITA'
RELATIVA
TEMPERATURA
IN C°
90
%
3.5
85
%
2.8
80
%
2.2
75
%
1.8
70
%
1.5
65
%
0.5
60
%
0.0
55
%
-0.3
50
%
-0.5
45
%
-1.5
40
%
-2.5
35
%
-3.5
Si
procede in questo modo
PER
SCARTI TERMICI POSITIVI
BENESSERE
PER
SCARTI TERMICI NEGATIVI MINORI DI 1°
DISAGIO
DEBOLE
PER
SCARTI TERMICI NEGATIVI MINORI DI 3°
DISAGIO
MODERATO
PER
SCARTI TERMICI NEGATIVI SUPERIORI A 4°
DISAGIO
INTENSO
Da
ciò si può ricavare quanto la sensazione di disagio fisiologico
per il freddo sia molto maggiore quando l'umidità relativa dell'aria
è vicina al punto di saturazione. Molte volte, durante i mesi
invernali, in modo particolare in assenza di vento, il disagio
può presentarsi più frequentemente in riva al mare che non nell'entroterra.
E' però di norma meno intenso.
Per quanto riguarda la sensazione di benessere o di disagio sappiamo
che al valore delle temperatura è necessario anche aggiungere
il valore in percentuale dell’umidità relativa dell’aria.
Il
calcolo dell’indice potrà avvenire inserendo valori di umidità
relativa superiori al 40% ed è sensibile in un range di temperatura
compreso tra -5°C e 6°C. Al di fuori di tale intervallo, anche
al variare dell'umidità relativa, l'indice attribuisce sempre
i valori estremi della classificazione.
Scharlau
K.- 1950 - Einführung eines Schwülemasstabes und Abgrenzung
von Schwülezonen durch Isohygrothermen, Erdkunde, v.4, pp.188-201.
Gli
Indici climato-turistici costituiscono un differente approccio
nella valutazione del benessere psico-fisico in ambito turistico.
L'analisi delle condizioni meteorologiche medie diviene a questo
punto importante sotto diversi profili. In particolare, nella
costruzione di un Indice vengono stimati, per una determinata
località, parametri come la copertura nuvolosa media e
quindi il maggiore o minore soleggiamento, la frequenza delle
precipitazioni, la gradevolezza o meno della temperatura e il
suo stretto legame con i tassi di umidità osservati, la
ventosità media ed il suo grado di intensità ecc.
Gli Indici climato-turistici mirano quindi a definire differenti
tipi di tempo meteorologico utilizzando categorie come il molto
bello assolato, il bello con copertura nuvolosa, il caldo-afoso
fino ad arrivare a tipologie estreme come il tempo cattivo ed
il tempo sfavorevole. Sono molti gli Indici climato-turistici
(ICT) concepiti soprattutto in ambito internazionale; tra questi,
di particolare interesse sono quelli elaborati da Masterton (1975),
Gates (1975), Crowe, MacKay e Bayer (1977) e Besancenot (1990).
La vacanza intesa come vita all'aria aperta, la pratica sportiva,
le pratiche elioterapiche e psammatoterapiche sono altrettanti
esempi che possono essere strettamente dipendenti alle diverse
condizioni meteo-ambientali.
-
Gualtierotti R. and Solimene U. ( 1971) Lacustrine Climatology,
Proceeding of the International Congress, Como (Italy)
-
Gualtierotti R. (1976) Climatologia Ecologia Medica, F.
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-
Crowe RB (1976) A climatic classification of the Northwest Territories
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Environment Canada, Toronto, Canada
-
Steadman RG (1984) A universal scale of apparent temperature.
Journal of Climate and Applied
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-
Mieczkowski Z.(1985), The tourism climatic index: a method of
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Besancenot J.P.(1990), Climat et Tourisme, Ed. Masson, Paris;
- World Tourist Organization (1999) Tourism highlights 1999. WTO
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Tourism Organization, Madrid, Spain.
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- World Tourist Organization (1998) Tourism 2020 vision. WTO Publications
Unit, World Tourism
Organization, Madrid, Spain.
- Scott D and Suffling R (2000) Climate change and Canada's national
parks. Adaptation and Impacts
E'
possibile calcolare l'Indice utilizzando dati meteorologici osservati
in tempo reale relativi a Temperatura, Umidità Relativa,
Pressione Atmosferica ed intensità del vento accedendo
alla seguente pagina: