Il
Thermohygrometric Index (THI) è un indice che si propone di calcolare
all’incirca il valore dell’indice di disagio di Thom, usando direttamente
la temperatura dell’aria e l’umidità relativa, escludendo dal
calcolo la temperatura di bulbo bagnato.
Il
THI, a differenza dell’indice di Thom, è un indice che giunge
direttamente ad una classificazione climatica, piuttosto che ad
un sistema di classificazione bioclimatica, a partire da dati
valori termoigrometrici. E’ valevole sia per fasi meteorologiche
estremamente calde, come per periodi molto freddi.
Con
temperature superiori a 46°C, anche al variare dell’umidità relativa,
l’indice individua sempre la classe estrema.
Nella
tabella seguente sono riportate le temperature soglia con le relative
categorie bioclimatiche o, per meglio dire, climatiche.
In
questo indice (come in alcuni altri presi in considerazione) non
si tiene conto del fattore vento.
- Kyle W.J.; 1994. The human bioclimate of Hong Kong. In Brazdil R, Kolář M (eds) Proceedings of the Contemporary Climatology Conference, Brno. TISK LITERA, Brno., pp 345-350.
Gli
Indici climato-turistici costituiscono un differente approccio
nella valutazione del benessere psico-fisico in ambito turistico.
L'analisi delle condizioni meteorologiche medie diviene a questo
punto importante sotto diversi profili. In particolare, nella
costruzione di un Indice vengono stimati, per una determinata
località, parametri come la copertura nuvolosa media e
quindi il maggiore o minore soleggiamento, la frequenza delle
precipitazioni, la gradevolezza o meno della temperatura e il
suo stretto legame con i tassi di umidità osservati, la
ventosità media ed il suo grado di intensità ecc.
Gli Indici climato-turistici mirano quindi a definire differenti
tipi di tempo meteorologico utilizzando categorie come il molto
bello assolato, il bello con copertura nuvolosa, il caldo-afoso
fino ad arrivare a tipologie estreme come il tempo cattivo ed
il tempo sfavorevole. Sono molti gli Indici climato-turistici
(ICT) concepiti soprattutto in ambito internazionale; tra questi,
di particolare interesse sono quelli elaborati da Masterton (1975),
Gates (1975), Crowe, MacKay e Bayer (1977) e Besancenot (1990).
La vacanza intesa come vita all'aria aperta, la pratica sportiva,
le pratiche elioterapiche e psammatoterapiche sono altrettanti
esempi che possono essere strettamente dipendenti alle diverse
condizioni meteo-ambientali.
-
Gualtierotti R. and Solimene U. ( 1971) Lacustrine Climatology,
Proceeding of the International Congress, Como (Italy)
-
Gualtierotti R. (1976) Climatologia Ecologia Medica, F.
Lucisano.
-
Crowe RB (1976) A climatic classification of the Northwest Territories
for recreation and tourism.
Environment Canada, Toronto, Canada
-
Steadman RG (1984) A universal scale of apparent temperature.
Journal of Climate and Applied
Meteorology 23: 1674-87.
-
Mieczkowski Z.(1985), The tourism climatic index: a method of
evaluating world climate for tourism, The Canadian Geographer,
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-
Besancenot J.P.(1990), Climat et Tourisme, Ed. Masson, Paris;
- World Tourist Organization (1999) Tourism highlights 1999. WTO
Publications Unit, World
Tourism Organization, Madrid, Spain.
-
Höppe P (1999) The physiological equivalent temperature -
a universal index for the
biometeorolgical assessment of the thermal environment. International
Journal of
Biometeorolgy 43: 71-75
- World Tourist Organization (1998) Tourism 2020 vision. WTO Publications
Unit, World Tourism
Organization, Madrid, Spain.
- Scott D and Suffling R (2000) Climate change and Canada's national
parks. Adaptation and Impacts
E'
possibile calcolare l'Indice utilizzando dati meteorologici osservati
in tempo reale relativi a Temperatura, Umidità Relativa,
Pressione Atmosferica ed intensità del vento accedendo
alla seguente pagina: