La
temperatura equivalente, espressa, in °C, corrisponde alla temperatura
effettiva dell'aria incrementata del calore latente di condensazione
di tutto il vapore acqueo posseduto nella stessa massa d’aria.
Questo indice, per valutare le condizioni di benessere o di disagio
termico in un’ampia gamma di condizioni climatiche, impiega, oltre
al parametro della temperatura dell’aria e dell'umidità relativa,
altri parametri quali la pressione; quest’ultima è compresa
in un range variabile tra 800 mb e 1100 mb. Tale indice, adatto
a valutare sia situazioni caratterizzate da caldo afoso che quelle
caratterizzate da temperature fresche, è sensibile in un intervallo
di temperatura compreso tra 20°C e 45°C. A temperature superiori
a 45°C, anche al variare dell'umidità relativa e della pressione,
l'indice attribuisce la condizione esaminata sempre alla classe
estrema. Sono state individuate cinque classi
di temperatura equivalente.
Classificazione
dell'Indice della Temperatura Equivalente:
- Bründl W. and Höppe P.; 1984. Advantage and disadvantage of the Urban Heat Island. An evaluation according to the hygro-thermic effects. Arch. Met. Geoph. Biocl., Ser. B 35, 55-66.
Gli
Indici climato-turistici costituiscono un differente approccio
nella valutazione del benessere psico-fisico in ambito turistico.
L'analisi delle condizioni meteorologiche medie diviene a questo
punto importante sotto diversi profili. In particolare, nella
costruzione di un Indice vengono stimati, per una determinata
località, parametri come la copertura nuvolosa media e
quindi il maggiore o minore soleggiamento, la frequenza delle
precipitazioni, la gradevolezza o meno della temperatura e il
suo stretto legame con i tassi di umidità osservati, la
ventosità media ed il suo grado di intensità ecc.
Gli Indici climato-turistici mirano quindi a definire differenti
tipi di tempo meteorologico utilizzando categorie come il molto
bello assolato, il bello con copertura nuvolosa, il caldo-afoso
fino ad arrivare a tipologie estreme come il tempo cattivo ed
il tempo sfavorevole. Sono molti gli Indici climato-turistici
(ICT) concepiti soprattutto in ambito internazionale; tra questi,
di particolare interesse sono quelli elaborati da Masterton (1975),
Gates (1975), Crowe, MacKay e Bayer (1977) e Besancenot (1990).
La vacanza intesa come vita all'aria aperta, la pratica sportiva,
le pratiche elioterapiche e psammatoterapiche sono altrettanti
esempi che possono essere strettamente dipendenti alle diverse
condizioni meteo-ambientali.
-
Gualtierotti R. and Solimene U. ( 1971) Lacustrine Climatology,
Proceeding of the International Congress, Como (Italy)
-
Gualtierotti R. (1976) Climatologia Ecologia Medica, F.
Lucisano.
-
Crowe RB (1976) A climatic classification of the Northwest Territories
for recreation and tourism.
Environment Canada, Toronto, Canada
-
Steadman RG (1984) A universal scale of apparent temperature.
Journal of Climate and Applied
Meteorology 23: 1674-87.
-
Mieczkowski Z.(1985), The tourism climatic index: a method of
evaluating world climate for tourism, The Canadian Geographer,
XXIX(3):220-233;
-
Besancenot J.P.(1990), Climat et Tourisme, Ed. Masson, Paris;
- World Tourist Organization (1999) Tourism highlights 1999. WTO
Publications Unit, World
Tourism Organization, Madrid, Spain.
-
Höppe P (1999) The physiological equivalent temperature -
a universal index for the
biometeorolgical assessment of the thermal environment. International
Journal of
Biometeorolgy 43: 71-75
- World Tourist Organization (1998) Tourism 2020 vision. WTO Publications
Unit, World Tourism
Organization, Madrid, Spain.
- Scott D and Suffling R (2000) Climate change and Canada's national
parks. Adaptation and Impacts
E'
possibile calcolare l'Indice utilizzando dati meteorologici osservati
in tempo reale relativi a Temperatura, Umidità Relativa,
Pressione Atmosferica ed intensità del vento accedendo
alla seguente pagina: