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BioMicroTopoclimatologia
- il topoclia delle vette isolate
Si
tratta di un topoclima particolare, caratterizzato da precipitazioni
abbondanti e, in ogni caso, molto al di sopra della media del
territorio circostante.
La condensazione delle nubi, con le conseguenti precipitazioni
liquide e solide, avviene praticamente da qualunque quadrante
soffino i venti, che sono anche più violenti (trattasi
di alta quota) rispetto alle zone limitrofe di pianura ma anche
rispetto alle zone di bassa montagna.
Per effetto dell'elevata nebulosità e per i venti piuttosto
forti, anche la temperatura si mantiene a livelli sufficientemente
bassi, in ogni caso sempre di parecchi gradi minore rispetto alla
campagna circostante. Anche l'escursione termica si mantiene abbastanza
bassa, eccettuate le poche giornate serene, quando l'atmosfera
diventa molto luminosa, la visibilità orizzontale ottima
e la ionizzazione dell'aria molto negativa. L'umidità relativa
dell'aria è solitamente elevata, salvo i periodi dominati
dall'anticiclone.
Si tratta di un topoclima dalle caratteristiche meteorologiche
particolari e pertanto altamente stimolante, valido per tutte
quelle persone che necessitano di una "robusta sferzata"
in tutti i sensi, come nel caso dei convalescenti da malattie
debilitanti, anemici e ipotesi.
Ma, date le caratteristiche segnalate, non è certamente
indicato né alle persone depresse per la scarsa insolazione,
né ai soggetti affetti da sindromi ansiose con irritabilità
neurovegetativa e frequenti disturbi somatoformi, data la presenza
di forte ventilazione, nebulosità accentuata, radiazione
solare scarsa e frequente ionizzazione negativa dell'aria.
I
FOTOTIPI DI PELLE
IL
SOLE E LA LUCE IN MONTAGNA
- BENEFICI E RISCHI
BAMBINI
ED ANZIANI IN MONTAGNA
CENNI
SULLA CLASSIFICAZIONE DEI CLIMI D'ITALIA DAL PUNTO DI VISTA BIOCLIMATOLOGICO
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