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Il clima continentale
       
       
   

 



Il clima continentale

 

Ventilazione poco accentuata in tutti i mesi dell'anno.
Pressione atmosferica elevata.
Temperatura di norma poco favorevole con grandi escursioni termiche:
in inverno piuttosto rigida, specie in Piemonte e Lombardia;
in estate elevata con episodi di "caldo umido afoso ", specie nei mesi di luglio ed agosto con pericolo di "collassi da calore" .
Umidità relativa dell'aria sempre piuttosto elevata.
Ionizzazione dell'aria prevalentemente positiva; negativa solamente nei periodi di venti settentrionali oppure dopo il passaggio di fronti freddi temporaleschi.
Grado di inquinamento atmosferico elevato, in modo particolare nei mesi invernali quando è presente una zona anticiclonica con inversione termica; nei mesi estivi con presenza di "cupola d'aria calda in quota" .
Precipitazioni poco regolari, ma di norma più frequenti in primavera ed autunno.
Radiazione ultravioletta scarsa per la presenza di nebbia o di densa foschia per molti giorni dell'anno.


Indicazioni

- Ipotiroidismi con mixedema.

- Malattie croniche a lenta evoluzione, specie nei soggetti debilitati ed anemici.

- Soggetti eretistici con disturbi somatoformi abbastanza intensi per i quali è controindicato sia il clima marino che montano.

- Caratteropatie di tipo costituzionale.

- Ansia generalizzata da stress, nei soggetti che non possono sopportare climi troppo stimolanti.


Controindicazioni

Cardiovasculopatie croniche trattabili in modo migliore nei climi marini, collinari.

 


 

 

CENNI SULLA CLASSIFICAZIONE DEI CLIMI D'ITALIA DAL PUNTO DI VISTA BIOCLIMATOLOGICO