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Il
clima di collina-bosco(dai 300 ai 700mt)
Ventilazione
non molto accentuata, se non nel periodo caldo, con brezze di
terra di giorno e di monte la notte.
Temperatura favorevole, specie nei mesi invernali, di quattro-cinque
gradi superiore a quella di pianura.
Pressione atmosferica meno elevata che in pianura.
Umidità relativa dell'aria più bassa.
Ionizzazione dell'aria frequentemente negativa.
Grado di inquinamento atmosferico molto basso, anche per il fatto
che lo strato di diffusione non supera di solito i 300m: di altezza.
Trasparenza dell'aria abbastanza buona, salvo le giornate perturbate.
Insolazione migliore che non in pianura, anche per la mancanza
di formazioni nebbiose invernali.
Radiazione ultravioletta un po' più abbondante delle zone
di pianura, in modo particolare nei mesi primaverili ed estivi.
Precipitazioni diffuse e non molto abbondanti.
Indicazioni
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Cardiopatie anche scompensate, in modo particolare a destra.
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Poliartropatie di ogni tipo, specie artrite reumatoide.
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Convalescenze da malattie infettive o debilitanti.
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TBC polmonare
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Nevrosi d'ansia con disturbi somatoformi.
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Distonie neurovegetative con palpitazioni, cardiopalmo, sudorazioni
e tachicardia.
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Sindrome del climaterio, specie in donne ansiose o eretistiche.
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Gastroenterite acuta dell'infanzia, specie nei primi mesi di vita.
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Obesità di tutti i tipi.
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Riabilitazione psicofisica dopo importanti interventi o trapianti
chirurgici.
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Senilità precoce con artroreumopatie diffuse.
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Nefropatie di grado lieve-medio.
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Broncopneumopatie croniche non allergopatiche, anche se accompagnate
da crisi d'asma, specie notturna.
Controindicazioni
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Sindromi depressive di ogni tipo, in modo particolare endogene
od ambientali.
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Broncopneumopatie croniche e/od asmatiche in primavera per pollinosi.
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Allergopatie con pollinosi, specie rinofaringiti e congiuntiviti,
in primavera ed inizio estate.
CENNI
SULLA CLASSIFICAZIONE DEI CLIMI D'ITALIA DAL PUNTO DI VISTA BIOCLIMATOLOGICO
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