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Il clima alpino(al di sopra dei 2000mt) ed appenninico(al di sopra dei 2500mt)
       
       
   

 


 

DISTRIBUZIONE DELLE NEVICATE A SCALA EUROPEA

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Il clima alpino(al di sopra dei 2000mt) ed appenninico(al di sopra dei 2500mt)

Per clima delle Alpi sopra i 2000 metri e degli Appennini sopra i 2500 metri o clima alpino si intende un particolare tipo di clima, che si presenta molto vantaggioso solamente per persone sane e bene allenate. L'età conta fino ad un certo punto: infatti esistono soggetti che affrontano molto bene il clima alpino, anche sopra i 70 anni, mentre invece altri, molto più giovani, possono presentare disturbi, a volte persino gravi. Il soggiorno in clima alpino dei soggetti in età evolutiva oppure in età avanzata, va considerato con molta attenzione, perché l'organismo non ancora bene sviluppato dei bambini o abbastanza logorato degli anziani, reagisce spesso in modo poco favorevole. Questo poi non solamente in relazione all'azione diretta della radiazione solare, ma anche ad altri elementi meteorologici, come il vento che di solito è più intenso che in pianura, la nebbia piuttosto fitta ad alte quote specie in estate in primavera ed in autunno (sulle Alpi) e nelle altre stagioni ad esclusione dell'estate(sugli Appennini) per la notevole condensazione sopravento ai pendii, le precipitazioni che sono più abbondanti e prolungate che non in pianura, l'umidità relativa molto bassa nel periodo invernale ed invece piuttosto elevata durante il periodo estivo. Le indicazioni terapeutiche del clima alpino possono essere, in linea di massima, quasi uguali a quelle degli adulti, pur con qualche necessaria puntualizzazione. Nei bambini è importante stare molto attenti alla radiazione solare, che ad alte quote registra una notevole componente ultravioletta, specie UVB. E' necessario proteggere il capo e la pelle graduando l'esposizione al sole, secondo l'età e il tipo di pelle. È logico infatti che l'esposizione al sole di un bambino di due anni dovrà essere dimezzata rispetto ad uno di cinque anni, proprio per evitare fotodermatiti acute che possono condurre, non solamente a febbri molto elevate con convulsioni, ma anche a pericolose insufficienze renali. Per gli anziani invece è necessario usare precauzioni particolari secondo il tipo di pelle e il funzionamento più o meno regolare del sistema cardiocircolatorio, degli organi emuntori (fegato e reni), dell'albero respiratorio, del sistema nervoso e degli organi cerebrali. In generale, se l'anziano non presenta particolari disfunzioni ed è allenato alle alte quote, può permettersi dei soggiorni, anche piuttosto lunghi, in clima alpino, senza manifestare reazioni avverse. Più gli organi, sistemi e apparati sono compromessi, più diventa necessario ridurre l'altezza del soggiorno. L'altitudine più indicata per soggetti al di sopra dei 70 anni, non in buona salute, è stimata intorno ai 500-800 m.

 


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