 |
|
 |
Il
clima alpino(al di sopra dei 2000mt) ed appenninico(al di sopra
dei 2500mt) |
 |
 |
| |
|
|
|
| |
|
|
|
| |
|
|
|
|
DISTRIBUZIONE
DELLE NEVICATE A SCALA EUROPEA
Cliccare
sull'immagine per una previsione
Courtesy:http://oceanor.mg.uoa.gr/
Il
clima alpino(al di sopra dei 2000mt) ed appenninico(al di sopra
dei 2500mt)
Per
clima delle Alpi sopra i 2000 metri e degli Appennini sopra i
2500 metri o clima alpino si intende un particolare tipo di clima,
che si presenta molto vantaggioso solamente per persone sane e
bene allenate. L'età conta fino ad un certo punto: infatti
esistono soggetti che affrontano molto bene il clima alpino, anche
sopra i 70 anni, mentre invece altri, molto più giovani,
possono presentare disturbi, a volte persino gravi. Il soggiorno
in clima alpino dei soggetti in età evolutiva oppure in
età avanzata, va considerato con molta attenzione, perché
l'organismo non ancora bene sviluppato dei bambini o abbastanza
logorato degli anziani, reagisce spesso in modo poco favorevole.
Questo poi non solamente in relazione all'azione diretta della
radiazione solare, ma anche ad altri elementi meteorologici, come
il vento che di solito è più intenso che in pianura,
la nebbia piuttosto fitta ad alte quote specie in estate in primavera
ed in autunno (sulle Alpi) e nelle altre stagioni ad esclusione
dell'estate(sugli Appennini) per la notevole condensazione sopravento
ai pendii, le precipitazioni che sono più abbondanti e
prolungate che non in pianura, l'umidità relativa molto
bassa nel periodo invernale ed invece piuttosto elevata durante
il periodo estivo. Le indicazioni terapeutiche del clima alpino
possono essere, in linea di massima, quasi uguali a quelle degli
adulti, pur con qualche necessaria puntualizzazione. Nei bambini
è importante stare molto attenti alla radiazione solare,
che ad alte quote registra una notevole componente ultravioletta,
specie UVB. E' necessario proteggere il capo e la pelle graduando
l'esposizione al sole, secondo l'età e il tipo di pelle.
È logico infatti che l'esposizione al sole di un bambino
di due anni dovrà essere dimezzata rispetto ad uno di cinque
anni, proprio per evitare fotodermatiti acute che possono condurre,
non solamente a febbri molto elevate con convulsioni, ma anche
a pericolose insufficienze renali. Per gli anziani invece è
necessario usare precauzioni particolari secondo il tipo di pelle
e il funzionamento più o meno regolare del sistema cardiocircolatorio,
degli organi emuntori (fegato e reni), dell'albero respiratorio,
del sistema nervoso e degli organi cerebrali. In generale, se
l'anziano non presenta particolari disfunzioni ed è allenato
alle alte quote, può permettersi dei soggiorni, anche piuttosto
lunghi, in clima alpino, senza manifestare reazioni avverse. Più
gli organi, sistemi e apparati sono compromessi, più diventa
necessario ridurre l'altezza del soggiorno. L'altitudine più
indicata per soggetti al di sopra dei 70 anni, non in buona salute,
è stimata intorno ai 500-800 m.
I
FOTOTIPI DI PELLE
IL
SOLE E LA LUCE IN MONTAGNA - BENEFICI E RISCHI
PROTEZIONE
DELLA PELLE E DEGLI OCCHI IN MONTAGNA
BAMBINI
ED ANZIANI IN MONTAGNA
CENNI
SULLA CLASSIFICAZIONE DEI CLIMI D'ITALIA DAL PUNTO DI VISTA BIOCLIMATOLOGICO
|
| |
|
|
| |
|
|